- Congiunzione 0° · Orbe 5-12°
- Sestile 60° · Orbe 5-6.5°
- Quadrato 90° · Orbe 5-10°
- Trigono 120° · Orbe 5-12°
- Opposizione 180° · Orbe 5-12°
Un aspetto è un angolo, non un simbolo
Un aspetto è la distanza angolare fra due punti del tema lungo l'eclittica. Il trigono non è un «buon segno» ma 120 gradi fra due pianeti, il quadrato ne è 90. Tutto il resto, carattere e forza, deriva da questa geometria: gli angoli che dividono il cerchio in quarti danno tensione, quelli che lo dividono in terzi danno scorrevolezza.
L'orbe dipende dalla coppia di pianeti
L'angolo esatto è raro, quindi l'aspetto si considera attivo entro una tolleranza chiamata orbe. Un orbe uguale per tutte le coppie produce fantasmi: nel tema di Monroe Marte e Urano risulterebbero in congiunzione con otto gradi di scarto, mentre nessun programma mostra quella congiunzione. Prendiamo l'orbe come minimo fra i due pianeti, secondo la matrice di ZET9 e astro.com: il Sole fino a 12 gradi, la Luna fino a 10, gli altri corpi 5 in congiunzione e opposizione.
Perché gli aspetti maggiori sono esattamente cinque
Gli aspetti maggiori dividono il cerchio in 1, 2, 3, 4 e 6 parti: 0, 180, 120, 90 e 60 gradi. Sono i più evidenti sia nel tema sia nei transiti, perciò nei calcoli sono attivi per impostazione predefinita. I minori (30, 45, 135, 150 e altri) lavorano con una tolleranza di circa un grado e si leggono come sfumatura, non come struttura portante del quadro.
Applicativo e separativo
L'aspetto è applicativo mentre i pianeti si stanno ancora avvicinando all'angolo esatto, e separativo quando si allontanano. Nei transiti è la differenza fra un evento che arriva e uno già consumato: l'applicativo accumula pressione, il separativo la scioglie. Nelle tabelle del servizio è indicato accanto all'orbe.