Astrocartografia: come leggere le linee planetarie sulla mappa del mondo

I quattro tipi di linea, zone di influenza, parans e cosa cambia davvero un trasloco

L'astrocartografia proietta la carta natale sulla mappa del mondo. L'idea è semplice: per il momento di nascita esistono punti sulla Terra dove un dato pianeta, in quello stesso secondo, stava sorgendo, tramontando, era allo zenit o al nadir. Quei punti formano linee, e le linee si possono tracciare sul globo. Di seguito cosa significa ciascun tipo di linea, fin dove arriva il suo effetto e dove si ferma l'interpretazione.

Da dove vengono le linee

Una carta natale registra un istante, non un luogo: in quel secondo i pianeti stanno dove stanno, allo stesso modo per tutta la Terra. Cambia altro, e cioè l'angolo sotto cui un pianeta si vede da un punto preciso della superficie. A Kyiv alle 09:30 Marte può essere alto in cielo, mentre a Los Angeles nello stesso secondo è sotto l'orizzonte. L'astrocartografia trova tutti i punti della Terra dove un pianeta era esattamente all'orizzonte o esattamente al meridiano nel momento di nascita e li unisce in una curva. Ne escono quattro linee per pianeta, in totale circa quaranta linee sulla mappa.

I quattro tipi di linea

La linea AC segna i luoghi dove il pianeta sorgeva: la sua qualità si manifesta nel modo in cui la persona viene vista e in cui entra in contatto. La linea DC è dove il pianeta tramontava: il tema della coppia, degli incontri, di ciò che arriva attraverso gli altri. La linea MC è dove il pianeta stava allo zenit: il pubblico, il professionale, il visibile, ed è per questo che le linee MC si leggono soprattutto in chiave di carriera. La linea IC è il nadir, l'opposto dell'MC: casa, radici, il privato, ciò che da fuori non si vede. AC e DC sono curve che si piegano e alle alte latitudini possono chiudersi in anelli; MC e IC sono meridiani quasi rettilinei.

Zona di influenza e orbita in chilometri

Una linea non è un filo ma la spina dorsale di una zona. La stima di lavoro accettata è di circa 500 chilometri per lato per i corpi maggiori, con calo graduale: a 50 chilometri dalla linea il tema suona netto, a 400 è già di fondo. Un valore esatto qui non esiste, e le varie scuole indicano da 300 a 1000 chilometri, perciò conviene leggere non se si è su una linea ma a quale distanza. Gli incroci meritano attenzione a parte: una città dove si incontrano una linea Venere MC e una linea Giove AC si legge diversamente da una città vicina a una sola linea.

I parans

Oltre alle quattro linee per pianeta esistono i parans, cioè latitudini in cui due pianeti attraversano punti angolari nello stesso momento: uno sorge mentre l'altro è allo zenit. Un paran non è una curva ma una fascia orizzontale attorno a tutta la Terra a una certa latitudine, e agisce entro circa un grado. I parans sono utili perché fondono due temi in uno: una fascia dove Venere sorge insieme a Saturno allo zenit si legge come il tema dell'impegno nella vicinanza. Di solito si guardano come secondo strato, quando le linee principali sono già state esaminate.

Rilocazione: cosa cambia un trasloco

La prima cosa che un trasloco non cambia sono le posizioni planetarie per segno: il Sole resta dove era alla nascita, perché quella è una proprietà dell'istante, non del luogo. Cambiano le case, l'ascendente e l'MC, perché si calcolano dall'orizzonte di un punto preciso. Una carta rilocata è dunque la stessa carta sotto un altro angolo: gli stessi aspetti, accenti diversi sugli ambiti di vita. Astrocartografia e rilocazione descrivono la stessa cosa in due lingue, ed è utile leggerle insieme anziché una al posto dell'altra.

Come usarlo in pratica

Un ordine sensato è questo. Prima guardare quali linee passano dove si è già vissuto e confrontarle con ciò che vi è davvero accaduto: è l'unica verifica del metodo possibile sui propri dati. Poi guardare una direzione e non un singolo punto: una linea di Giove attraversa decine di città, e la scelta tra loro la decidono visti, lingua e lavoro, non l'astrologia. E solo come terzo passo guardare incroci e parans per una domanda precisa.

Limiti del metodo

La geometria qui è esatta: le linee si calcolano con la trigonometria sferica e si verificano contro fonti indipendenti. Non è esatta l'interpretazione: l'ampiezza della zona di influenza, l'insieme dei significati di ciascuna linea e il peso dei parans sono convenzione, non fatto misurato. L'astrocartografia non prevede eventi e non è una base per decidere un trasloco: visti, lingua, lavoro, prezzi e vicinanza alla famiglia pesano più di qualsiasi linea. L'uso sensato è come ottica aggiuntiva, quando le opzioni sono già state ristrette con altri criteri.

Avanti

Linee e parans sono calcolati nel browser tramite Swiss Ephemeris. La mappa di astrocartografia con linee, parans e zone è disponibile nell'applicazione.

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